La Sede


La SCL è una ditta artigiana che propone sul mercato, un prodotto interamente in carbonio, ad un prezzo concorrenziale. La nostra sede si trova sul bellissimo porto di Santa Teresa Gallura, dove le nostre pale vengono testate da veri professionisti del mare.


La scelta di costruire delle pale unicamente con fogli di carbonio, nasce dall’esigenza di:


  • ottimizzare al massimo la spinta impressa dall’apneista sulle pinne;

  • garantire all’apneista una sicurezza personale, grazie ad una resistenza delle pale, anche ad elevate profondità;

  • riuscire a costruire una pala, unendo alla qualità del materiale, una linea funzionale ed esteticamente gradevole;

  • offrire all’apneista una pala di eccellente qualità ad un basso costo.

Lo sviluppo di una pinna totalmente in carbonio è stato possibile, perché in primo luogo la SCL , essendo una piccola ditta artigiana, mira ad esaltare la qualità dei suoi prodotti, al di là di eventuali alti guadagni, ottenuti utilizzando materiali più economici.
In secondo luogo la SCL costruisce pinne che vende solamente ai negozianti o ai singoli privati, eliminando così il passaggio intermedio tra fabbricanti, grossi distributori.
Le grandi case distributrici, infatti, sono obbligate ad acquistare pale a basso costo, per poterle rivendere al negoziante. Costruire pale a basso costo, significa utilizzare materiali molto economici, che possono provocare quelle rotture o delaminazioni delle pale, avvenute in modo così frequente in questi anni.
La SCL invece vende sul mercato delle pale, ad un costo concorrenziale e di eccellente qualità.
 
Leonardo Scalvini


La passione per l’apnea è cresciuta con me dall’adolescenza sino ad oggi, in modo così esponenziale, da essere diventata un lavoro giornaliero a stretto contatto con il mare, come pescatore subacqueo professionista. L'esperienza accumulata nei materiali compositi e la valutazione diretta in acqua mi ha consentito di dare vita a questo formidabile prodotto.


I Prodotti


L’ottima resa della pala SCL dipende, oltre che dai materiali scelti, soprattutto dal tipo di flessione.

La flessione, che parte dall’attaccatura della scarpetta, permette di scaricare l’acqua, riducendo l’effetto del derapamento nella pinneggiata. Questo ci ha consentito di utilizzare un parabordi sottile, che riesce ad agevolare il movimento laterale della pinna (ottimo per la pesca all’agguato), e non ostacola il lavoro del carbonio, nel ritorno della pala in flessione.
L’efficacia della pala SCL, consiste nell’essere divisa in due parti.
La prima parte flettendo agisce come una molla che assorbe tutta la spinta della gamba, e la trasmette all’ultima parte della pala, che rimanendo semirigida, spinge e crea una propulsione in avanti.


La pala SCL presenta ulteriori caratteristiche:
La parte finale della pala è a forma di coda di balena, per evitare la turbolenza che si creerebbe in acqua.

L’attaccatura del longherone sulla pala è leggermente rientrante, perché si è voluto evitare che il longherone fuoriesca dall’asse longitudinale rispetto al parabordo, una volta inserita la scarpetta.

La parte iniziale della pala, invece è incurvata di 20 gradi, per imprimere una maggior forza nel ciclo della pinneggiata, quando il piede si trova nella sua massima estensione all’indietro.

La pala ha una pigmentazione mimetica, ottenuta con colori epossidici, mescolati tra loro, ad elevata tenuta.
È possibile realizzare quattro variazioni di tonalità:

  • verde alga
  • marrone-dorato-roccia
  • beige-marrone-sabbia
  • nere