 |
|
La SCL è una ditta artigiana che propone sul mercato,
un prodotto interamente in carbonio, ad un prezzo
concorrenziale. La nostra sede si trova sul bellissimo porto
di Santa Teresa Gallura, dove le nostre pale vengono testate
da veri professionisti del mare.
La scelta di costruire delle pale unicamente con fogli di
carbonio, nasce dall’esigenza di:
|
 |
-
ottimizzare al massimo la spinta
impressa dall’apneista sulle pinne;
-
garantire all’apneista una sicurezza
personale, grazie ad una resistenza delle pale, anche ad
elevate profondità;
-
riuscire a costruire una pala, unendo
alla qualità del materiale, una linea funzionale ed
esteticamente gradevole;
-
offrire all’apneista una pala di
eccellente qualità ad un basso costo.
|
Lo sviluppo di una pinna totalmente in carbonio è stato
possibile, perché in primo luogo la SCL , essendo una
piccola ditta artigiana, mira ad esaltare la qualità dei
suoi prodotti, al di là di eventuali alti guadagni, ottenuti
utilizzando materiali più economici.
In secondo luogo la SCL costruisce pinne che vende
solamente ai negozianti o ai singoli privati, eliminando
così il passaggio intermedio tra fabbricanti, grossi
distributori.
Le grandi case distributrici, infatti, sono obbligate ad
acquistare pale a basso costo, per poterle rivendere al
negoziante. Costruire pale a basso costo, significa
utilizzare materiali molto economici, che possono provocare
quelle rotture o delaminazioni delle pale, avvenute in modo
così frequente in questi anni.
La SCL invece vende sul mercato delle pale, ad un
costo concorrenziale e di eccellente qualità.
|
|
 |
 |
|
La passione per l’apnea è cresciuta con me dall’adolescenza
sino ad oggi, in modo così esponenziale, da essere diventata
un lavoro giornaliero a stretto contatto con il mare, come
pescatore subacqueo professionista. L'esperienza accumulata
nei materiali compositi e la valutazione diretta in acqua mi
ha consentito di dare vita a questo formidabile prodotto.
|
 |
|
 |
 |
|
L’ottima resa della pala SCL dipende, oltre
che dai materiali scelti, soprattutto dal tipo di flessione.
La flessione, che parte dall’attaccatura della
scarpetta, permette di scaricare l’acqua, riducendo
l’effetto del derapamento nella pinneggiata. Questo ci ha
consentito di utilizzare un parabordi sottile, che riesce ad
agevolare il movimento laterale della pinna (ottimo per la
pesca all’agguato), e non ostacola il lavoro del carbonio,
nel ritorno della pala in flessione.
L’efficacia della pala SCL, consiste
nell’essere divisa in due parti.
La prima parte flettendo agisce come una molla che assorbe
tutta la spinta della gamba, e la trasmette all’ultima parte
della pala, che rimanendo semirigida, spinge e crea una
propulsione in avanti.
|
 |
|
La pala SCL presenta ulteriori
caratteristiche:
La parte finale della pala è a forma di coda di balena, per
evitare la turbolenza che si creerebbe in acqua. |
 |
|
L’attaccatura del longherone sulla pala è
leggermente rientrante, perché si è voluto evitare che il
longherone fuoriesca dall’asse longitudinale rispetto al
parabordo, una volta inserita la scarpetta. |
 |
|
La parte iniziale della pala, invece è
incurvata di 20 gradi, per imprimere una maggior forza nel
ciclo della pinneggiata, quando il piede si trova nella sua
massima estensione all’indietro. |
 |
|
La pala ha una pigmentazione mimetica,
ottenuta con colori epossidici, mescolati tra loro, ad
elevata tenuta.
È possibile realizzare quattro variazioni di tonalità:
- verde alga
- marrone-dorato-roccia
- beige-marrone-sabbia
- nere
|
 |
|
 |